venerdì 11 dicembre 2015

Short Stories Series - Il Naso (by Max Neodimio)


A Short True Story (Series)



Il Naso

(by Max Neodimio)



Roma, 11 dicembre 2015



Cari amici, non-amici e semplici conoscenti,

so già che quel che ora scriverò vi farà strabuzzare gli occhi - ne sono sicuro - e vi aiuterà a farvi un’opinione di me che mai avrei immaginato potesse maturare già nella mia mente, ma che a breve, credo, prenderà forma anche nella vostra.

Sono un essere spregevole, me ne rendo conto, e con l’età faccio sempre più fatica a contenermi; e non solo nel pensiero (magari!), ma anche nei fatti e nei comportamenti.

D’altronde, quel che oggi penso di me, è che la vecchiaia mi sta portando a perdizione, perché a volte se mi capita di vedere qualcosa di bello, questo mi prende a tal punto la mente che sento possa infine sconquassarmi l’anima e il cervello; e immagino già quanto possa farvi ridere quel che sto dicendo.

Ma prima di continuare, vorrei togliermi una curiosità (e qualcuno forse mi risponderà): è mai capitato a qualcuno di voi di non riuscire a contenersi e improvvisamente dire a una giovane donna frasi del tipo ‘lei ha un naso bellissimo’, oppure ‘t’amo’, o ancor peggio ‘vorrei fare l’amore con te’, per poi pentirvene amaramente per non aver capito in tempo l’enormità di quelle frasi?

Beh, devo dire, e so che ora riderete senza ritegno, che a me è successo proprio questo e che, rileggendo l’Apres midi d’une faune, mi sono davvero sentito ridicolo e fuori luogo nel dire ad una quasi sconosciuta: ‘Lei ha un naso bellissimo’.

Ebbene, allora vi racconto quanto m’è successo.

Tempo fa, incontrando sempre più spesso, per poi farne finalmente conoscenza, una giovane donna, piccolina ma indicibilmente graziosa e attraente secondo quanto i miei incomprensibili gusti prevedono, mi son lasciato andare con la più che temeraria frase: ‘Lei ha un naso bellissimo’.

Non so perché, ma quel che dissi a quella donna mi uscì così improvvisamente dal cuore che non seppi trattenermi e rendere la frase meno ‘impertinente’.

La donna in quel momento prese incontrollatamente a ridere ma subito dopo, quasi fuggendo, disse in preda al panico: «Non c’è cosa più brutta al mondo».

Al ché, prima che andasse via, ho replicato: «Non è vero; non è affatto vero».

Scoprii, poco dopo, che la donna aveva subito un intervento al naso e che, suo malgrado, non riteneva affatto di avere un ‘bel naso’; anzi.

Premetto che il naso in questione è piccolo, dritto e ben proporzionato al viso, oltre ad essere deliziosamente protetto da un’epidermide delicatissima e bianca, quasi trasparente. Privo di peluria superflua e di deturpanti porosità e anomalie tessutali, avevo cominciato ad amare quel naso già da un po’ di tempo, tanto che quel giorno non riuscii a trattenermi nel dire alla donna: «Lei ha naso bellissimo».

Il fatto è, che la notte stessa presi a sognare quel naso. Lo sentivo dappertutto; mi sfiorava il viso, il naso, la bocca, gli occhi; e finii per innamorarmene.
Nei giorni seguenti, non ebbi alcuna occasione di incontrare di nuovo la donna e rivedere dal vivo quel suo bellissimo naso. Lo rincontrerò? Sarà ancora bellissimo come l’ho visto io l’ultima volta? Spero di sì.

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