A Short True Story (Series)
Il Naso
(by Max Neodimio)
Roma, 11 dicembre 2015
Cari amici, non-amici e semplici
conoscenti,
so già che quel che ora scriverò
vi farà strabuzzare gli occhi - ne sono sicuro - e vi aiuterà a farvi
un’opinione di me che mai avrei immaginato potesse maturare già nella mia
mente, ma che a breve, credo, prenderà forma anche nella vostra.
Sono un essere spregevole, me ne
rendo conto, e con l’età faccio sempre più fatica a contenermi; e non solo nel
pensiero (magari!), ma anche nei fatti e nei comportamenti.
D’altronde, quel che oggi penso
di me, è che la vecchiaia mi sta portando a perdizione, perché a volte se mi
capita di vedere qualcosa di bello, questo mi prende a tal punto la mente che sento
possa infine sconquassarmi l’anima e il cervello; e immagino già quanto possa
farvi ridere quel che sto dicendo.
Ma prima di continuare, vorrei
togliermi una curiosità (e qualcuno forse mi risponderà): è mai capitato a
qualcuno di voi di non riuscire a contenersi e improvvisamente dire a una
giovane donna frasi del tipo ‘lei ha un naso bellissimo’, oppure ‘t’amo’, o
ancor peggio ‘vorrei fare l’amore con te’, per poi pentirvene amaramente per
non aver capito in tempo l’enormità di quelle frasi?
Beh, devo dire, e so che ora
riderete senza ritegno, che a me è successo proprio questo e che, rileggendo l’Apres midi d’une faune, mi sono davvero
sentito ridicolo e fuori luogo nel dire ad una quasi sconosciuta: ‘Lei ha un
naso bellissimo’.
Ebbene, allora vi racconto quanto
m’è successo.
Tempo fa, incontrando sempre più
spesso, per poi farne finalmente conoscenza, una giovane donna, piccolina ma
indicibilmente graziosa e attraente secondo quanto i miei incomprensibili gusti
prevedono, mi son lasciato andare con la più che temeraria frase: ‘Lei ha un
naso bellissimo’.
Non so perché, ma quel che dissi
a quella donna mi uscì così improvvisamente dal cuore che non seppi trattenermi
e rendere la frase meno ‘impertinente’.
La donna in quel momento prese
incontrollatamente a ridere ma subito dopo, quasi fuggendo, disse in preda al
panico: «Non c’è cosa più brutta al mondo».
Al ché, prima che andasse via, ho
replicato: «Non è vero; non è affatto vero».
Scoprii, poco dopo, che la donna
aveva subito un intervento al naso e che, suo malgrado, non riteneva affatto di
avere un ‘bel naso’; anzi.
Premetto che il naso in questione
è piccolo, dritto e ben proporzionato al viso, oltre ad essere deliziosamente
protetto da un’epidermide delicatissima e bianca, quasi trasparente. Privo di
peluria superflua e di deturpanti porosità e anomalie tessutali, avevo
cominciato ad amare quel naso già da un po’ di tempo, tanto che quel giorno non
riuscii a trattenermi nel dire alla donna: «Lei ha naso bellissimo».
Il fatto è, che la notte stessa
presi a sognare quel naso. Lo sentivo dappertutto; mi sfiorava il viso, il
naso, la bocca, gli occhi; e finii per innamorarmene.
Nei giorni seguenti, non ebbi alcuna occasione di incontrare di nuovo la
donna e rivedere dal vivo quel suo bellissimo naso. Lo rincontrerò? Sarà ancora
bellissimo come l’ho visto io l’ultima volta? Spero di sì.
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